A Messa si può andare !

A partire da oggi è iniziata una nuova fase di contenimento della pandemia. Una forma di controllo di tempi e attività interessa la Regione Lombardia. La Diocesi di Como ha emanato una nota dove comunica le disposizioni che seguono le restrizioni imposte dallo Stato.

In sintesi alcune cose:

1.) a MESSA si può andare.

Dalla riapertura di fine Maggio le Parrocchie hanno osservato un protocollo molto stringente sull’accesso e la partecipazione alle celebrazioni nelle chiese. La chiesa viene tenuta nelle condizioni di sanificazione e viene continuamente favorito il ricambio d’aria. Inoltre la S. Messa ha comunque una durata ben inferiore all’ora e le persone che vi partecipano devono indossare la mascherina. La chiesa ha uno spazio molto ampio e coloro che occupano i posti devono tenere il distanziamento (tranne la presenza, ad esempio sulla stessa panca, di persone che vivono insieme in casa). I criteri per cui la chiesa è un ambiente potenzialmente controllato in merito alla diffusione del virus sono presenti. Per partecipare alla Messa è necessario produrre la autocertificazione per giustificare il tragitto da casa, qualora venga richiesta dalle Autorità.

2.) le attività di catechismo sono sospese nella forma della partecipazione in presenza. Uso degli spazi oratoriani.

La Diocesi di Como, ha ritenuto opportuno sospendere gli incontri di catechismo in presenza, fino a nuovo ordine. Ciò comporta la sospensione del ritrovo in Oratorio per il catechismo. Ciò non toglie la possibilità di altre forme per il proseguo del cammino di fede. Vengono sospese per essere celebrate più avanti, le varie consegne che i gruppi di catechismo avrebbero dovuto ricevere in questo periodo. Si invita alla partecipazione alla Messa che è comunque la forma di catechesi per eccellenza. Gli spazi esterni dell’Oratorio, cosi come il bar sono chiusi (questo di fatto già dai mesi scorsi, eccezion fatta per il Centro Estivo, che si è svolto in ottemperanza ai criteri stabiliti, e per le attività che erano permesse nelle disposizioni).

don Luca