Camminiamo sulla strada che han percorso i Santi tuoi

Le parole del titolo prendono spunto da una famosa canzone presa dal repertorio spiritual/gospel che anni fa era molto in voga, anche se pure oggi non manca (è spesso cantata nelle Messe feriali in onore dei Santi a San Rocco). Una canzone che ha un motivo musicale accattivante, sul quale però non voglio disquisire, entrando però nel merito delle parole del testo, molto significative. Parlano della Santità e del Paradiso, due aspetti della nostra fede che ritroviamo evidenziati nelle prossime celebrazioni di Tutti i Santi e della Commemorazione dei fedeli defunti. La Santità è la proposta che ci viene dal Battesimo. Quando veniamo battezzati il Signore ci dona la fede e con tutto ciò che da essa deriva possiamo tendere alla Santità e al Paradiso. Infatti con questo Sacramento siamo in grado di poter fare ciò che a Dio è gradito, ovvero amare e vivere la carità. Cosa cambia? Cambia il modo con cui vivo il reale.  Non è cosa da poco amare come Dio ci ha insegnato: quante cose cambiano! Cambia anzitutto il cuore di chi vive l’amore e la carità. Una delle cose che mi impressiona nel vedere le belle vite dei Santi è che loro erano felici, ma davvero! Non erano solo contenti perché si erano comportati bene, che lo dobbiamo fare tutti, ma sono stati in grado di manifestare la felicità perché nel loro cuore c’era la certezza di essere amati da Dio e di fare quello che Dio ci ha mostrato in Gesù. Poi, come a volte è capitato, i Santi hanno “fatto” anche delle cose: scuole, ospedali, case per disabili, luoghi di speranza, oratori, eccetera eccetera. Ma quello che è vero è che sono felici! La Santità è possibile a tutti, perché tutti possiamo essere felici. Lo possiamo vedere negli anziani, che sono in grado di vivere l’età avanzata con la saggezza di chi sa le cose nelle mani di Dio. Si vede la Santità anche nelle persone malate, che offrono la loro sofferenza come segno che tutto è di Dio, anche un corpo che soffre; che sanno pregare là dove tanti disperano. Si vede la Santità nei coniugi che si vogliono bene e che si sanno accogliere e perdonare, che camminano insieme nelle varie stagioni della vita confidando in un Amore, quello di Dio, che illumina e sostiene la preziosa realtà dell’amore umano. Si vede la Santità nei giovani che sanno andare contro corrente in un mondo che li vuole sottomessi e soggiogati alla mentalità che li vede solo come vuoti consumatori. Si vede la Santità nei bambini, che se lasciati nelle condizioni loro naturali, sentono e domandano l’incontro con Dio, nella freschezza e nella gioia della loro età. Santità, e quindi Paradiso, sono possibili a tutti! Auguri!                   don Luca