Come potrà crescere un bambino così?

Lourdes, martedì 18 Febbraio. Nella sua città natale Santa Bernadette viene ricordata e festeggiata in tale data.  Alla sera, alle 20.30, prende il via la processione che parte dalla chiesa parrocchiale dove Bernadette fu battezzata e passando dal mulino, luogo dove è nata e vissuta, giunge alla Grotta dove ebbe le apparizioni della Vergine. Serata invernale, con l’accompagnamento di una leggerissima pioggia. La processione parte e vi sono diverse persone, fra cui – strano – anche dei bambini con il vestito bianco (penso io, quello della Prima Comunione) e poi anche dei ragazzi come chierichetti… Alla sera…? Mah… han tempo da perdere… Nel cammino della processione vedo una scena che lascia di stucco … Una mamma giovane, più o meno sulla trentina, cammina con accanto a sé un bambino che al massimo potrà avere avuto tre anni!   Ma come è possibile! Alla sera, a febbraio, con la pioggerellina, far camminare un bambino…!!! Roba dell’altro mondo!  Ma come potrà crescere un bambino così? Con una mamma che lo porta fuori alla sera a prendere freddo per andare dietro all’urna di una che è morta tanti anni fa… mah… che roba! E poi questo bambino che camminava in mezzo alla gente, chissà mai cosa gli potrà capitare… qualche brutto incontro… Poteva benissimo starsene a casa a farlo giocare col telefonino o il tablet oppure metterlo davanti alla televisione, tanto qualcosa trasmettono sempre… Sempre in questa processione cammina accanto a me un uomo, sulla quarantina, con la faccia da popolano, persona che potresti vedere tranquillamente al bar. Quei tipi da una parola e tre improperi, con la predisposizione al bicchiere di bianchino… Eppure era lì, con la sua faccia da chi lavora all’aperto (mi sapeva tanto di un muratore) a recitare sotto la pioggia le risposte al Rosario in francese… ma non poteva starsene nella sua brasserie (trattoria francese) a bersi bianchini e birre…? C’è in giro proprio della gente strana…!!! Dal tono ironico e provocatorio passo ora invece a raccontare per me la bellezza di quello che ho visto in questa processione. Il bambino era uno spettacolo! Aveva sì due o tre anni e camminava e cantava, a modo suo, con la sua mamma vicina. Era proprio felice!  Si vedeva come la mamma lo educava a vivere un gesto così, da bambino, ma capace di capire che era bello e importante. E anche quell’uomo che sicuramente nella giornata avrà duramente lavorato, quel tipo di rughe sul volto te lo dicono bene… eppure la sera era lì a pregare la Madonna e Bernadette con la sua famiglia…  Cose così ti dicono che una vita bella da cristiani non solo è possibile ma è anche fonte di letizia. E non fa niente se fa freddo e pioviggina… Come potrà crescere un bambino così…?   don Luca