Quello che Dio vuole

“Quello che Dio vuole” è un’espressione che si sente tante volte, specialmente dalle persone di una certa età. E’ una frase che quando poi viene detta nella variante dialettale assume un significato ancora più pregnante. Questa affermazione può andare in ordine a due possibili atteggiamenti. Il primo è quello positivo di affidarsi al Signore. In Dio che è Padre buono io mi affido sapendo che quel che viene da Lui è il bene per me. E’ l’atteggiamento che caratterizza i Santi di chi cioè si fida del buon Dio e in Lui pone la sua vita.  Chi esprime questa frase in tale accezione vive la sua esistenza con un continuo rimando alla volontà di Dio, sapendo che in essa si scopre il bene. Da Dio Padre buono vengono a noi le situazioni che ci servono e che ci aiutano. Ci si appoggia con fiducia e si sta solidamente forti anche nelle prove. Ma c’è anche una seconda possibilità di leggere questa frase. E’ quella della rassegnazione. “Sono ammalato, Dio vuole la malattia, ecco me la devo tenere”. “Sto vivendo una prova pesante, è Dio che vuole così, me ne devo fare una ragione”. “Va tutto storto, Dio vuole così”. Ecco frasi del genere, o similari, si sentono spesse volte. Danno una idea di Dio molto distorta e fuorviante. E’ come se Dio sia un burattinaio che tiene i fili della vita di ciascuno, facendo cadere qualcuno e tenendo in piedi altri. Una immagine così di Dio è distante anni luce da quello che nel Vangelo troviamo. E’ la riduzione di Dio a schemi umani, per poter scaricare la colpa su qualcuno. Si percepisce in tale visione una rassegnazione e un pessimismo che denotano una fede immatura e limitata, facilmente preda alla accusa. Mi aveva colpito anni fa la situazione di una famiglia, che vedeva i genitori presenti in parrocchia e nel vicariato, con grandi affermazioni (molto teoriche…) e il mondo diviso in categorie, fra chi fosse bravo e chi meno. Ebbene quando una figlia di questa famiglia si ammala, di botto smettono di andare a Messa e di fare quello che facevano, perché la colpa era di Dio. Per fortuna la ragazza è guarita e ora sta benissimo. Ma lascia sorpreso come possiamo ridurre Dio a schemi nostri, quasi ad una lite di vicinato… Ma ci domandiamo veramente cosa Dio vuole veramente da noi? Qual è la volontà di Dio? “perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno” (Gv 6,38-39). Ciò è quello che Dio vuole da noi, che siamo salvati attraverso l’opera di Gesù. Essere salvati significa che la nostra vita è per Lui preziosa e ha come fine ultimo la salvezza eterna. Ecco quello che Dio vuole…  don Luca