“Sui passi di Gesù”

Beautiful Christian wall mosaic of Jesus Christ inside Hagia Sophia, situated in the Old City of Istanbul, Istanbul province, Marmara region of Turkey. Hagia Sophia (Turkish: Ayasofya) was a Greek Orthodox Christian patriarchal basilica (church), later an imperial mosque, and is now a museum in Istanbul, Turkey. The Roman Empire's first Christian Cathedral, from the date of its construction in 537 AD, and until 1453, it served as an Eastern Orthodox cathedral and seat of the Patriarch of Constantinople, except between 1204 and 1261, when it was converted by the Fourth Crusaders to a Roman Catholic cathedral under the Latin Empire. The building was later converted into an Ottoman mosque from 29 May 1453 until 1931. It was then secularized and opened as a museum on 1 February 1935. Famous in particular for its massive dome, it is considered the epitome of Byzantine architecture and is said to have "changed the history of architecture". It remained the world's largest cathedral for nearly a thousand years, until Seville Cathedral was completed in 1520.

“Sui passi di Gesù” è la frase che accompagna la Quaresima 2019 che abbiamo iniziato con il Mercoledì delle Ceneri. “Sui passi di Gesù” perché in Quaresima la domanda che ci deve muovere è quello di una maggiore prossimità con Colui che nella Pasqua celebreremo come il nostro Salvatore e Liberatore. Una prossimità che ci educa a riconoscere che nel nostro cuore c’è un profondo desiderio di bene, ed è mettendoci a seguire i passi di Gesù che possiamo percepire questo bene per noi come possibile e realizzabili. La Chiesa con sapienza ci indica gli atteggiamenti della preghiera, del digiuno e della carità come vie per riconoscere il Bene che è Cristo.  Sul digiuno si lascia a ciascuno la scelta di quali atteggiamenti seguire affinché possano essere utili a vincere il dominio dell’egoismo e della istintività. Il digiuno infatti serve a rafforzare la volontà e a rendere le nostre scelte orientate a dare spazio alla preghiera e alla carità. Digiuno che parte dall’astinenza dalle carni i venerdì di Quaresima ma che poi è chiamato a toccare quelle abitudini (e ciascuno di noi ne ha) che ci ostacolano nel dare tempo alla preghiera e alla carità (un esempio che si può proporre è quello di un uso più misurato della TV e dei social per dare più possibilità alla orazione e alle relazioni. Sicuramente ce ne sono altre di occasioni di digiuno…). Per la preghiera, accanto a quella personale si propongono in Comunità i momenti della Via Crucis (appuntamenti consultabili negli avvisi quaresimali presenti su questo foglietto) e del momento del venerdì sera detto appunto “Sui passi di Gesù”. In questa ultima possibilità si vivrà una meditazione della Parola avendo gli occhi sui luoghi fisici di Gerusalemme dove Gesù ha vissuto la sua Passione. Una proposta che ci conduce con il cuore e la mente al valore di ciò che Gesù ha fatto per noi e ci fa scoprire i posti dove ciò è avvenuto. Inoltre si invita, per le tante persone che possono, alla partecipazione anche alle S. Messe feriali. La carità vede il gesto della raccolta dei viveri a lunga conservazione a favore delle famiglie povere della nostra zona mediante la collaborazione con il Banco di Solidarietà di Dongo. Inoltre sono possibili altri gesti come il sovvenire alle necessità economiche della propria Parrocchia o sostenere le iniziative missionarie di Suor Mariangela, nativa di Cremia, operante in Africa. Una attenzione particolare sarà date quest’anno alla settimana degli “esercizi spirituali”, ma di questo scriverò la prossima volta. Vi affido tutti quanti, vicini e lontani, alla Santissima Trinità, alla Madonna e ai nostri Santi Patroni perché sia possibile per ciascuno il lasciarsi prendere in questa Quaresima dal desiderio di mettersi “Sui passi di Gesù”. Buona Quaresima!

don Luca