Legami di Comunione

I prossimi giorni vedono susseguirsi alcuni momenti particolarmente significativi. L’ultima domenica di Maggio ci porta a celebrare la festa solenne della Santissima Trinità, il giovedì 3 Giugno è la volta del Corpus Domini, mentre domenica 6 Giugno ci sarà la beatificazione di Suor Maria Laura Mainetti. In più evidenziamo il cammino fatto nel mese di Maggio con la preghiera del Rosario e l’inizio del mese di Giugno, con la festa a Croda dove mettiamo in luce la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Tante cose in pochi giorni, ma tutte belle e importanti, tutte accomunate dal mostrare come l’origine della nostra fede sia da riporre nel legame di Amore e di Comunione che la Santissima Trinità esprime in sé stessa e che apre nella Sua Misericordia a tutti gli uomini. Un Amore che non è limitato e circoscritto a poche cose, ma al contrario si dilata nella sovrabbondanza del dono dell’Eucarestia, il pane di vita eterna che in ogni S. Messa viene mostrato e offerto. Mi sembra bello collegare il mistero della Trinità con l’Eucarestia, che ci mostrano come l’Amore di Dio ci accompagna costantemente per non lasciarci soli e deboli. La Compagnia di Cristo e la Sua Amicizia che sgorgano dal Suo Sacro Cuore li troviamo con commovente delicatezza nel Sacramento del Pane di Vita così come nella realtà della Chiesa che è sostenuta dalla Eucarestia e ci dona l’Eucarestia attraverso la mediazione del sacerdote. La Chiesa che è chiamata a lasciarsi modellare dalle relazioni che la Trinità vive, chiamata quindi costantemente a purificarsi per essere segno visibile fra le genti dell’Amore di Dio. La purificazione e il rinnovamento della Chiesa non sono da imputare in astratto o solo rivolte ai vertici, ma toccano ciascuno dei battezzati, toccano tutte le comunità parrocchiali. La riforma è la novità nella Chiesa non sono frutto principalmente di abili strategie pastorali, ma sono innanzitutto il lasciarsi guidare dallo Spirito Santo che ci indica le relazioni trinitarie e la mentalità che si lascia plasmare dalla Eucarestia, come lo stile da assumere. Ecco che potremo essere donne e uomini di fede, di speranza e di carità. Allora abbiamo necessità di guardare a chi questo stile lo ha vissuto prima di noi: Maria Santissima e i Santi. La Madonna che si è resa obbediente alla volontà di Dio Padre e per mezzo dello Spirito Santo ha accolto in sé il dono del Figlio. I Santi – e vediamo alla prossima nuova beata della nostra Diocesi suor Maria Laura Mainetti – come testimoni che ci dicono che seguire Cristo non è soltanto utile ma anche bello. Dalla prossima beata chiediamo anche noi di saper fare “qualcosa di buono nella vita”.  don Luca