Ascoltare

Tentare di vivere il silenzio è difficile: abbiamo tutti i mezzi per poter occupare gli spazi di silenzio in modo che la nostra mente e il nostro cuore siano sempre occupati da qualcosa da fare: stereo, TV, interessi, sport, ecc… sono strumenti positivi ma diventano volentieri modi che coprono ciò che di più prezioso abbiamo: la voce del Cuore, la voce di Dio. Ma perché ci capita questo, che c’è di male ad ascoltare la musica, nella TV, o in tutto il resto?

Non è un male ascoltare la musica, è un peccato non avere mai tempo per ascoltare il cuore. E’ è strano, anzi: è disumano avere paura del silenzio, cacciarlo via dai nostri programmi di vita…

Il silenzio è fastidioso: se siamo leali con noi stessi ci accorgiamo che fare silenzio significa iniziare a pensare con la nostra testa e subito siamo immersi in una marea di pensieri, problemi, domande e ricordi che spesso desideriamo cacciare. Si vive la percezione che un fracassante frastuono prende il sopravvento su noi stessi: non appena nasce il silenzio fuori di noi nasce il fastidioso fracasso dentro di noi…

Ma allora che serve farsi problemi? Meglio evitarli e vivere come sempre! Se il silenzio mi fa soffrire: meglio evitarlo!

E’ meglio non farsi problemi!

In realtà non è così! Se siamo sinceri scopriamo che in realtà tutte le cose che occupano i nostri spazi di silenzio (stereo, TV, moda, interessi vari, desi-deri strani…) ci controllano: siamo ma-rionette che per vivere felici hanno bi-sogno di un mucchio di cose altrimenti diventiamo tristi!

Il silenzio, il deserto e il coraggio di restituire a noi stessi le cose più belle che ogni uomo ha, subito sembrano ostacoli alla nostra felicità in realtà so-no l’unica possibilità che abbiamo per diventare LIBERI e incontrare colui che ci vuole felici: Gesù Cristo.

All’inizio è anche questione di allena-mento, dove è pure necessaria una guida che ci possa condurre per gli infiniti spazi che dentro di noi esistono ma che subito non vediamo…

Lasciati condurre nel viaggio dentro il tuo cuore, Cristo vuole incontrarti an-che Lì, dove scappi come un bambino impaurito della sua ombra… Rischia l’avventura del deserto, è l’avventura della vita!

Tratto dal notiziario “Hesed” della Comunità Pastorale “San Luigi Guanella” n° 11 , ottobre 2021