Anche a Pianello tutti gli ultimi parroci hanno proposto ai propri fedeli occasioni di “rinvigorimento” della propria fede coincidenti con le cosiddette “Missioni“ o con festeggiamenti speciali per la canonizzazione dell’ex parroco don Guanella e per la beatificazione della pianellese suor Chiara Bosatta. Nella cronistoria parrocchiale si legge che la sera del 5 Marzo 1946, a guerra finalmente cessata, dopo un’accurata e non breve preparazione, furono ricevuti dal parroco don Beniamino e da una numerosa folla di fedeli presso il pontile, due padri cappuccini, padre Damaso e padre Germano, giunti in battello, con una cerimonia suggestiva e commovente. I due, molto preparati e capaci di dialogare, riscossero subito simpatia e interesse sia nella popolazione femminile che in quella maschile. In quella settimana particolare si riuscirono a conciliare gli orari di lavoro con quelli da dedicare all’ascolto delle meditazioni, al canto del Veni Creator, alla benedizione eucaristica, alla preghiera e anche alle confessioni (oltre 230 uomini sopra i 15 anni!), un numero veramente consolante per il parroco stesso che considerò’ davvero positiva l’esperienza vissuta.

La Missione voluta da don Gianfranco, quindici anni dopo, fu annunciata il primo Giugno 1961, giorno dell’entrata dell’ex coadiutore come parroco. Un mese dopo furono distribuite alle famiglie delle immaginette con la preghiera specifica, in Luglio e Agosto tutte le tradizionali feste religiose parrocchiali ebbero un’intonazione particolare, in Settembre si svolse in modo più solenne la tradizionale processione a Santa Eufemia e per il mese di Ottobre, dedicato alla Madonna del Rosario, si recitò questa preghiera improvvisando cappelline nelle frazioni senza una chiesa di riferimento , precisamente a Maggiana e a Bellera creando un clima veramente familiare. Il parroco tuttavia lamentò la quasi assenza degli uomini tanto che il mese successivo, quello dedicato ai morti, si fece “viaggiatore” portando in ogni casa il bollettino e invitando personalmente tutti. A metà mese giunsero due Gesuiti di Triuggio, padre Tonon e padre Franco che rimasero una settimana, il primo con la sua foga nel dialogare, il secondo più calmo e meditativo. Caso volle che il giorno di chiusura, fatto al termine di una via Crucis fino alla Madonna della Neve, coincidesse con il funerale di una giovane mamma della frazione il che diede lo spunto ai predicatori di offrire ulteriori commoventi spunti di riflessione. Il parroco fu soddisfatto dei risultati ottenuti nei “buoni”, un po’ meno per la partecipazione maschile (si sarebbe aspettato 150 presenze in più!). La terza Missione di cui si trova traccia é quella voluta da don Gianni nel 1972, dal 16 novembre al 26, dal motto “Credere vuol dire impegnarsi” e nata a coronamento delle celebrazioni civili e religiose per i 500 anni del Comune e della Parrocchia. Viene annunciata a inizio anno e punta sulla collaborazione di un buon gruppo di giovani che aiutano il parroco a fare un quadro della vita parrocchiale, sul neonato Consiglio Pastorale e sui consigli del Vescovo giunto in visita pastorale proprio in quel periodo. Si stende un programma dettagliato per quei giorni rivolto a bambini, ragazzi, giovani, donne, uomini, malati e ospiti della Casa Sacro Cuore. Purtroppo, nonostante l’entusiasmo iniziale, il parroco confessa un po’ di delusione sulla riuscita, per la scarsa presenza (un’ottantina di donne al mattino e altrettanti fedeli la sera!). “Le colpe sono da ricercare nei predicatori (parroci di Colico e di Curcio) alla loro prima esperienza, nel programma, nei tempi mutati, o chissà?” si domanda sul bollettino. Abbattersi? No di certo, ma “rimboccarsi tutti le maniche, parroco in testa” commenta don Gianni inguaribile ottimista sempre pronto a ripartire. I festeggiamenti speciali per San Luigi Guanella e per la Beata Chiara Bosatta sono stati ampliamente illustrati, anche con numerose foto, nei bollettini speciali fatti uscire per l’occasione da don Giuseppe. Con l’attuale parroco don Luca, si era tenuta poi nella Quaresima 2017 la “Settimana guanelliana” animata dai sacerdoti e dalle suore di don Guanella. Gerrmana
articolo tratto dal notiziario “Hesed” n° 15 della Comunità Pastorale “San Luigi Guanella”
