Vicini al cuore di Maria

La partecipata processione per le strade di Somano e Semurano a Cremia, ha concluso mercoledì 31 maggio, il mese mariano per la nostra Comunità Pastorale. Un mese che ha visto la proposta della preghiera del Rosario fatta a tutte le persone di buona volontà che hanno ascoltato l’appello e l’invito della Madonna. Certo che uscire di casa alla sera comportava un sacrificio, piccolo a dire il vero, vincendo le resistenze dettate per buona parte dei casi dalla pigrizia e dalla chiusura davanti a ciò che la nostra Madre ci chiede. Eppure è stato bello incontrarsi con tanti volti, con quelli fedeli e con quelli occasionali. “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” sono le parole di Gesù (Mt 18,20). Il pregare insieme ha aiutato a sentirsi popolo di Dio che cammina, che domanda alla Vergine le grazie necessarie per la propria vita e per quella degli altri. Il canto alla Madonna, le Ave Marie, le litanie cantate, scandivano ogni sera il trovarsi. Un popolo che canta è un popolo che sa ancora dire la bellezza, che sa far vibrare le corde del cuore, e non solo le corde vocali, per dire alla Madonna che da Lei non ci vogliamo staccare. Pregare la Vergine Maria è chiedere di essere come Lei, capaci di dire di sì all’invito del Signore, affinché si compia in noi la Sua volontà. Quest’anno la recita del Rosario è stata animata in qualche serata dai gruppi di catechismo, che hanno proposto una breve sintesi su alcune apparizioni mariane. Partendo da Lourdes, ci si è portati a Fatima, Guadalupe, Laus, La Salette, Tirano, Imbersago, Knock, Rue de Bac a Parigi, Caravaggio. Il tutto per contemplare e pregare i contenuti dei messaggi che la Madonna ha lasciato. Fondamentalmente Maria ci invita a convertirci attraverso la preghiera e l’ascolto della Parola. “Fate quello che vi dirà” sono le parole della Vergine alle nozze di Cana. Parole che permangono sempre attuali nel riproporci la strada per una buona vita nel Vangelo e la salvezza nell’eternità. A Fatima, cento anni fa, Maria ha proposto la recita quotidiana del Rosario con fede e devozione. Essa può cambiare le sorti della persona e del mondo. Quante protezioni la Madonna ha accordato a chi a Lei si affida! Rinnoviamo per la nostra Comunità Pastorale l’invito alla fedeltà al Rosario per essere figli amati da Dio e vivere come tali. Preghiamo perché i bambini, i ragazzi e i giovani riscoprano il valore della preghiera a Maria e più in generale della preghiera cristiana. Solo così il mondo sarà veramente più bello. Uniti a Maria, vicini al suo Cuore, sempre.

don Luca