Una nuova presenza

A partire dai primi di ottobre è venuto a stare con noi don Mario Mauri. Tanti lo conoscono come sacerdote che per anni ha svolto il ministero come cappellano dell’Ospedale di Gravedona ed Uniti. Don Mario è stato per qualche mese presso il convento dei frati a Dongo. Ora che il convento è chiuso, in accordo col Vescovo Oscar e i superiori si è presa la decisione di ospitare don Mario nella nostra Comunità Pastorale. La scelta si è resa possibile grazie al fatto che già da tempo si era pensato di destinare la parte superiore della casa parrocchiale di Musso ad accogliere un sacerdote. La determinazione era nata da una serie di riflessioni, condivise con chi collabora alla vita della Comunità e comunicate nel corso della assemblea parrocchiale di qualche tempo fa. Nella nostra Comunità Pastorale ci sono tre case parrocchiali. In una abita il sottoscritto (Pianello), una (Cremia) necessita di interventi di adeguamento che al momento non sono nella disponibilità della Parrocchia, e l’altra quella di Musso è occupata solo al piano inferiore come ufficio e archivio della Comunità Pastorale. Si è fatta avanti la riflessione su cosa farne, col fatto che è disponibile per l’utilizzo e in parte è stata oggetto in passato di interventi di ristrutturazione. Dato che molto spesso i sacerdoti quando si ritirano dal loro ministero o non sono in salute, non sempre hanno possibilità di essere alloggiati in contesti adeguati, è venuta l’idea di offrire uno spazio dentro una Comunità dove essere accolti e poter vivere, secondo le condizioni, dei rapporti e un ministero sacerdotale. Don Mario viene qui come sacerdote quiescente e si affiancherà al parroco anzitutto in un rapporto fraterno e poi in base alle possibilità, nella vita pastorale. Non verranno modificate essenzialmente le celebrazioni domenicali e festive. Vediamo la sua presenza come quella di un sacerdote che condivide il nostro cammino di fede, aiutandoci con la sua esperienza e saggezza. Siamo al momento in attesa delle autorizzazioni burocratiche per ultimare gli interventi di adeguamento della casa al fine di ospitare quanto prima don Mario. don Luca