Duc in altum!

“Duc in altum!” ovvero “Prendi il largo!”, è l’invito che Gesù rivolge a Pietro a cercare più in profondità, dove avrebbe trovato una pesca abbondante. Sono le parole che un grande Papa, Giovanni Paolo II, ha spesso ricordato al popolo cristiano. Prendi il largo, cerca ciò che di bello e buono Dio ha già preparato per te. Questo invito Gesù lo formula a ciascuno di noi, nessuno escluso. Ci viene fatto a partire dal Battesimo, dove siamo fatti oggetto del dono della fede e conseguentemente chiamati come figli di Dio al grande tesoro della santità. La santità è questo comune destino che è rivolto a tutti, in ogni vocazione e stato di vita. Essere fra coloro che cercano di vivere la santità vuol dire rendere la propria vita consona e fedele alla volontà di Dio, godendo già al presente il centuplo. Una proposta non impossibile anzi insospettabilmente alla portata di tutti. Vivere cercando di puntare in alto, guardando nella direzione tracciata da Cristo non è utopia. Lo dimostrano le tante persone, che noi chiamiamo Santi, che nella letizia hanno seguito la proposta di Cristo di cercare la beatitudine e la bellezza della vita. Respiriamo a pieni polmoni, non accontentiamoci del poco e dell’effimero. Dopo aver avuto negli anni precedenti il richiamo a porre al centro Cristo e a rafforzare la devozione a Maria, la logica conseguenza è quella di cercare con loro di prendere il largo, di puntare in alto. Questo anno lo vivremo con la prospettiva di educarci a prendere il largo aspirando alla santità, avendo una sicura scuola a cui ispirarci. Ci sarà una assemblea delle Comunità Apostoliche, ma aperta a tutti, il giorno venerdì 19 Gennaio 2018, alle ore 20.45 presso l’Oratorio di Pianello, dove ci aiuteremo a cercare il fascino di questa proposta. Ricordo che la Comunità Apostolica è tutto l’insieme di persone che collaborano a vario titolo nella vita della Parrocchia: catechisti, cantori, lettori, sacristi, ministri straordinari dell’Eucarestia, persone che seguono l’Oratorio, membri del consiglio affari economici, consorelle e confratelli, e via dicendo. Coloro che vivono la Comunità sono chiamati a vivere nella sintonia che la fede genera.  don Luca