Il Signore è con noi?

Quando siamo a Messa veniamo immersi in una esperienza dove è possibile vivere l’incontro della Presenza di Gesù con noi. Questa non è una frase fatta, o una considerazione teorica… Dopo il segno della croce, quali sono le prime parole che il sacerdote rivolge alla assemblea? “Il Signore sia con voi”. Il saluto tra il sacerdote e l’assemblea nella Messa è un saluto liturgico, di natura sacramentale, in cui s’inserisce, cioè, l’azione di Dio che, nella liturgia – come ormai sappiamo – agisce attraverso i segni. Con questo saluto il celebrante e l’assemblea si annunciano reciprocamente che il Signore è presente e operante sia nel sacerdote (come Capo), sia nell’assemblea (come Corpo) riunita nel suo nome (Mt 18,20); in altre parole, ognuno riconosce e annuncia la presenza del Signore nell’altro e, finalmente, il grande mistero della Chiesa radunata (capo e corpo) è manifesto. Da questo istante la presenza del Signore in mezzo al suo Popolo diventa palpabile! Da questo istante, il sacerdote assume esplicitamente il suo ruolo profetico, regale e sacerdotale e l’assemblea quello di popolo di Dio, radunato per annunciare le meraviglie del Signore (profetico), celebrare il memoriale della sua morte e risurrezione (sacerdotale) e vincere il mondo che è sotto il dominio di satana (regale). In questo istante ognuno dovrebbe sussultare come la Samaritana al pozzo (Gv 4), quando Gesù, di fronte alla sua professione di fede («So che deve venire il Cristo»), le disse: «Sono io che ti parlo»! Ma quante altre volte sentiamo questa frase rivolta dal sacerdote al popolo di Dio? Facciamo un po’ mente locale… Alla proclamazione del Vangelo, la Parola del Signore donata a noi: “Il Signore sia con voi… dal Vangelo secondo…” E’ sì, perché se il Signore Gesù parla a noi e noi non siamo con Lui, rischiamo solo di sentire la Parola senza accoglierla veramente …. La Parola di Dio ci è data perché la nostra vita possa essere da essa illuminata… Successivamente, col prefazio, quando nella parte della Messa relativa alla liturgia eucaristica ci prepariamo a vivere il momento intenso della consacrazione ci viene detto dal celebrante questo invito: “Il Signore sia con voi…in altro i nostri cuori…rendiamo grazie al Signore nostro Dio…” E sì, stiamo entrando nel momento in cui Gesù si rende presente nel pane e nel vino col Suo Corpo e il Suo Sangue, e io “con chi sono?”. Sono col cuore teso a riconoscere la Sua Presenza o volteggio sulle mie nuvolette di pensieri vari ed eventuali…? E poi sentiamo questa frase un’altra volta ancora… Proprio nei riti di conclusione: “Il Signore sia con voi… Vi benedica Dio onnipotente…”. Qui possiamo domandarci: “Insieme a chi esco dalla Messa? Chi porto con me?”… Queste semplici parole, pronunciate in momenti chiave della Messa ci propongono di vivere la celebrazione con piena consapevolezza e attiva partecipazione, affinché il convenire CON il Signore sia per noi non una parola ma una esperienza.                             don Luca