“Se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa” (Mt 24,43). La prontezza della persona a difendere i suoi beni è sicuramente un aspetto che dice l’attenzione a custodire quanto gli appartiene. Ciò vale per i beni materiali, vale ancora di più per le relazioni e gli affetti. Gesù nel Vangelo ci invita ad avere una attenzione e una vigilanza per essere pronti a prendere a cuore le situazioni che la realtà ci pone di fronte, il tutto per il nostro bene e la nostra salvezza. Siamo entrati nei giorni della Settimana Santa, il centro dell’Anno Liturgico, che ci mostra l’essenza della nostra fede, Cristo morto e risorto.

La contemplazione del dono che Gesù fa’ di sé stesso per la nostra salvezza, è quanto di più caro possiamo fare. Gesù ha già operato quanto ci serve, ora tocca a noi desiderare e celebrare la nostra salvezza. I giorni del Triduo Pasquale formano una inscindibile unità, mostrando il disegno di salvezza per l’uomo, e quindi per me. E’ Cristo che si dona, e io sono chiamato a guardare con occhi rinnovati e stupiti questo dono affinché il mio cuore si persuada di quello che Dio compie per me. Poniamo particolare attenzione ai gesti, ai segni e alle parole di questi preziosissimi giorni. Un aspetto importante è quello dell’Eucarestia. Ci sono due circostanze particolari nella Settimana Santa in cui la realtà del Corpo di Cristo è significativamente messa in risalto: il Giovedì Santo, dove celebriamo l’istituzione dell’Eucarestia nell’Ultima Cena, e la Veglia Pasquale, dove la Liturgia Eucaristica occupa un posto centrale, insieme agli altri momenti. Delicata e significativa è anche l’Adorazione dopo la Messa della Cena del Signore il Giovedì Santo. Stare con Gesù, nella preghiera e nella meditazione, è una esperienza che sicuramente giova in quanto ci permette di sperimentare la Sua dolce Compagnia. E poi il Mistero della Croce ci pone di fronte il fatto, che in ogni S. Messa il Sacrificio di Cristo riaccade attraverso le parole e i gesti che vengono pronunciati e fatti. Guardando alla Croce siamo messi di fronte a ciò che veramente ci aiuta e ci salva, non lasciamo allora che questi giorni passino invano. don Luca
