Ci sono nella vita di una Comunità cristiana, come in quella di ogni singola persona, dei “momenti speciali” . Essi si caratterizzano per il particolare significato che trasmettono. La nostra Comunità Pastorale si appresta a vivere un momento particolare con la Missione Popolare. E’ un tempo favorevole dove potersi mettere davanti a Gesù che viene a stare con noi. La Missione Popolare si terrà dal 7 al 22 marzo 2026 e avrà un programma molto bello e intenso. Serve a ridestare il dono della fede che abbiamo ricevuto nel Battesimo . “Fiamma che sempre dovete alimentare” sono le parole che vengono pronunciate nel rito battesimale quando viene accesa la candela al cero pasquale. Fiamma che è chiamata non solo ad essere genericamente accesa, ma è deputata a illuminare e scaldare.

Purtroppo per non poche persone questa fiamma ricevuta non riesce a scaldare o a illuminare perché soffocata e coperta. Una vita di fede tiepida o mancante è qualcosa che ci conduce nel presente, e per l’eternità poi, lontani dalla gioia che Dio propone a noi. Ecco quindi una occasione propizia da poter vivere per sperimentare quanto la nostra fede in Cristo sia vera e incidente nella vita. La Missione Popolare non è certo la “bacchetta magica” che viene a sistemare tutto. E’ una situazione “straordinaria” che si innesta nella dimensione “ordinaria” della nostra Comunità Pastorale. Sono dieci anni e più che si sta camminando insieme e tante cose sono state fatte, e molte altre ancora da fare, ma adesso è anche il momento di poter accompagnare con maggior attenzione il cammino di fede. La Comunità cristiana c’è per permettere alle persone di poter incontrare Cristo e accogliere la salvezza che con l’evento pasquale Lui ci ha donato. Lasciamoci allora contagiare dalla positività di questa Missione Popolare per poter elevare a Dio la nostra lode per sentirci da Lui amati. don Luca
articolo tratto dal notiziario “Hesed” della Comunità Pastorale “San Luigi Guanella”, n° 15 del dicembre 2025

